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giovedì 13 giugno 2013

Indice ai brevetti

Qui vengono riportati tutti i post già realizzati che contengono almeno un brevetto relativo al loro argomento, oltre ai rispettivi brevetti. L'indice generale contiene invece tutti gli argomenti.

EP 0898692 A4 "Munitions using infrared flare weapon systems"
WO 2008090505 A3 "Reloadable subsonic rifle cartridge"


EP 0993255 A1 materiali realizzati per le uniformi dei marines
WO 1998019130 A2 brevetto di un giubbotto antiproiettile militare
EP 1342047 B1 "Infra-red emitting decoy flare"
EP 0898692 A4 "Munitions using infrared flare weapon systems"

Cannoni:
WO 2006107530 A3 "Guided kinetic penetrator"
EP 0442868 B1 "Linear hollow charge devices"



US1628226 brevetto Browning M2
US984519 brevetto Colt M1911





Tutti i brevetti qui riportati sono stati cercati nel sito Google Patents il 14-06-13 o prima.

domenica 9 giugno 2013

Il potere d'arresto


Quando si parla della letalità delle armi da fuoco portatili si tratta in realtà di definire il potere d'arresto di un proiettile sparato da queste armi, ovvero dalla capacità che il proiettile ha di "abbattere", nel senso più letterale del termine, una minaccia. Una particolare efficacia in questo dipende da vari fattori, ovvero la capacità di cedere energia cinetica del proiettile, la sua velocità, la sua deformabilità e la sua capacità di penetrazione. 


sabato 1 giugno 2013

Le protezioni


"Come mai inventare qualcosa di meglio di questa Columbiad di novecento piedi! Quale corazza resisterebbe mai a un proiettile di trentamila libbre! Nicholl a bella prima rimase attonito, annichilito, sfracellato sotto simile «colpo di cannone», poi si rialzò, e risolse di schiacciare la proposta sotto il peso de' suoi argomenti. "
 Dalla Terra alla Luna, Jules Verne, pagina 81, capitolo Un nemico sopra venticinque milioni d'amici.


INDICE
  1. Concealement
  2. Uniformi
  3. Protezioni per i veicoli
  4. Le cariche cave

Dopo aver parlato di come funzionano le armi e quello che le riguarda, mi sembra appropriato parlare un tantino di quelle che sono le protezioni sviluppate nell'ambito degli eserciti per difendere i propri soldati dai proiettili nemici.

Queste "difese" possono essere categorizzate in base alla loro funzione, che possiamo chiamare concealement e cover. Uso termini inglesi perché non ho trovato un equivalente altrettanto stringato in italiano; una traduzione potrebbe essere individuata in "mimetizzazione" e "copertura" rispettivamente.

giovedì 11 aprile 2013

Le fortificazioni: dai torrioni alle casematte


 INDICE
  1. Le macchine nevrobalistiche
  2. La nuova architettura
  3. Bunker e casematte
Riprendendo il discorso fatto dal professore nella lezione del 10 aprile, inizio qui a descrivere come la diffusione dei cannoni sulle armi da fuoco abbia profondamente modificato l'arte delle fortificazioni: parlerò della loro evoluzione nel corso dei secoli, necessaria per fronteggiare armi da fuoco sempre più potenti. Ho anche realizzato un post approfondito sulle protezioni usate da soldati e veicoli.

sabato 30 marzo 2013

Sei parole sulle armi da fuoco


Morte: le armi da fuoco (come ogni altra arma, ovviamente) sono immaginate, progettate e costruite per uccidere il nemico, in modo estremamente efficiente se si considerano le guerre combattute dalla loro introduzione fino ad oggi. Basti pensare ai bollettini di guerra della Grande Guerra, con le decine di migliaia di vittime al mese nelle battaglie di Verdun e della Somme. Bisogna anche precisare come si siano anche evolute le modalità con cui le armi da fuoco effettivamente uccidono, essendo passati da blocchi di pietra sparati da bombarde per arrivare a bombardamenti a tappeto come al napalm.

Proiettile: se si escludono tutti quegli ordigni che esplodono senza essere scagliati da un apparato esterno, un'arma da fuoco si può più precisamente definire come un apparato formato da una serie di parti con la funzione di lanciare un proiettile attraverso l'esplosione di una carica. Il proiettile è quello che effettivamente compie il lavoro dell'arma, definendone al contempo l'uso e la tipologia.

Protezione: con il termine protezione ho descritto in maniera estremamente generica tutto ciò che dovrebbe proteggere dai proiettili, includendo in questo tutto quello che va dal giubbotto antiproiettile e dall'elmetto per arrivare ai rifugi antiaerei e ai bunker in cemento armato.

Soldato: solitamente, le armi da fuoco vengono utilizzate dagli eserciti (se non si considerano le forze dell'ordine o la caccia sportiva) e sono i soldati coloro che si ritrovano a più stretto contatto con queste. Così come esistono vari tipi di armi, chi si ritrova ad usarle deve specializzarsi in "ruoli" che riflettono quello che un'arma può effettivamente fare.

Guerra: allo stesso modo, le armi da fuoco vengono utilizzate in guerra, e con la guerra si sono avuti i maggiori progressi in questo campo. Partendo dai primi cannoni del quindicesimo secolo, la guerra ha visto un uso sempre crescente delle armi da fuoco che, dopo secoli in cui aveva mantenuto una fondamentale importanza nell'arte della guerra, riuscirono tra le altre cose a fare scomparire il ruolo della cavalleria nella guerra.

Detonazione: per terminare, con detonazione intendo (sempre in modo estremamente generico) qualunque genere di esplosione "controllata", eseguita semplicemente per causare danni al nemico quando causata dall'esplosione dei proiettili oppure utilizzata per spingere i proiettili fuori dalla canna dell'arma.

Come definizione di arma da fuoco utilizzerò quella del vocabolario Zingarelli: arma che lancia proiettili e simili mediante sostanze esplosive.



Da qui in poi, cercherò di mantenere ogni intervento in linea con questi temi, analizzandone ogni volta almeno uno.

venerdì 29 marzo 2013

Il Cannone - La storia


"Quando un americano ha un'idea fa ricerca di un secondo americano che la divida. Sono tre, eleggono un presidente e due segretari. [...] Così accadde a Baltimora. Il primo che inventò un nuovo cannone si associò col primo che lo fuse ed il primo che lo forò. Tale fu il nocciolo del Gun-Club. Un mese dopo la formazione, esso contava mille e ottocento trentatrè membri effettivi e trentamila e cinquecento settantacinque membri corrispondenti."
 Dalla Terra alla Luna, Jules Verne, pagina 3, capitolo Il Gun-Club



INDICE
  1. Introduzione
  2. Le origini
  3. Le guerre napoleoniche
  4. L'industrializzazione
  5. Le guerre mondiali
  6. Le armi aeronautiche

Come primo post ho pensato di trattare del cannone, soprattutto perché mi permetterà poi di fare collegamenti con tutta la prima parte del libro che analizzerò.


Introduzione
Il cannone è un'arma fondamentale sia dal punto di vista militare che da quello storico: come prima cosa, è effettivamente stata la prima arma da fuoco a venire stabilmente utilizzata in Europa, causando una rivoluzione nella costruzione delle fortificazioni e nelle strategie militari. I primi cannoni erano poco più di tubi di ferro (a volte neanche questo, venivano utilizzati vari tipi di materiale, tutti tendenzialmente a rischio di esplosione) chiusi da un lato e con la nefasta caratteristica di essere dannosi per gli utenti quasi quanto lo erano per i nemici, questo per via della scarsa qualità di questi primi esperimenti: la camera di scoppio e il tubo erano troppo fragili per resistere all'esplosione della polvere da sparo che doveva propellere la carica, esplodendo anch'essi e tendenzialmente ricoprendo lo spazio circostante di letali frammenti metallici.