13-05-2013
Con la diffusione delle stampanti 3d, ovvero stampanti in grado di plasmare un particolare tipo di plastica secondo progetti ben definiti al computer dall'utente, era solo questione di tempo prima che si potesse effettivamente trovare un'arma realizzata con questo metodo.
I progetti sono stati realizzati da una "società" chiamata Defense Distributed; tale società intende già diffondere le misure in rete, in modo tale che chiunque sia in possesso di una stampante 3d in grado di realizzare tale progetto sia in grado di procurarsi un'arma da fuoco funzionante in casa.
Questa idea viene spiegata dal frontman del gruppo, Cody Wilson, come una risposta alla continua richiesta di armi da parte del pubblico americano. Tale richiesta viene però anche da altre parti del mondo, e si teme che la diffusione di tali blueprint possa aumentare la diffusione di armi anche nel mondo criminale e senza regolazioni.